Restauro conservativo di un tavolo in noce del XVIII secolo eseguito nel laboratorio Restauro Antichità Montinaro di Roma.

Il mobile presentava evidenti danni causati da insetti xilofagi, con numerosi fori e gallerie visibili sia sulla struttura sia sul piano.Un precedente intervento di restauro aveva inoltre utilizzato stuccature non compatibili con il manufatto che, oltre ad alterarne l’aspetto estetico, evidenziavano ulteriormente le gallerie provocate dagli insetti xilofagi. La struttura risultava parzialmente scollata e il sistema di scorrimento del cassetto necessitava di un completo ripristino funzionale.

L’intervento è stato finalizzato al recupero della stabilità strutturale, alla corretta conservazione delle parti interessate dall’attacco xilofago e al ripristino delle tradizionali finiture, nel pieno rispetto delle caratteristiche storiche del manufatto.

Galleria fotografica del restauro del tavolo in noce del XVIII secolo.

Interventi di restauro

  • Smontaggio delle parti necessarie all’intervento.
  • Restauro e pulitura della ferramenta originale.
  • Rimozione delle vecchie stuccature non compatibili con il mobile.
  • Consolidamento delle aree indebolite dall’attacco xilofago mediante Paraloid.
  • Ricostruzione delle lacune con stucco tradizionale a base di colla a caldo e polvere di legno.
  • Consolidamento e reincollaggio della struttura.
  • Ricostruzione delle guide del cassetto.
  • Ricostruzione delle guide presenti nella struttura del tavolo.
  • Trattamento antitarlo mediante sistema anossico.
  • Successivo trattamento protettivo con prodotto antitarlo a base di permetrina.
  • Preparazione del fondo mediante stuccature e carteggiatura.
  • Mordenzatura del noce per il recupero della corretta tonalità cromatica.
  • Lucidatura tradizionale a tampone con gommalacca.
  • Tonalizzazione delle aree restaurate.
  • Patinatura finale con encaustico a base di cera d’api.
  • Rimontaggio e regolazione finale del mobile.

Il risultato del restauro

L’intervento ha restituito al tavolo la necessaria solidità strutturale e una corretta leggibilità estetica. La rimozione delle vecchie stuccature incongrue, il consolidamento delle aree compromesse dall’attacco xilofago e il ripristino delle finiture tradizionali hanno consentito di valorizzare nuovamente la qualità del legno di noce e il carattere storico del manufatto. Il recupero della struttura, delle guide del cassetto e delle superfici originali ha inoltre restituito al mobile piena funzionalità, garantendone una corretta conservazione nel tempo.

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