Il restauro conservativo di questo bureau Napoleone III in palissandro e mogano è stato eseguito nel laboratorio Restauro Antichità Montinaro di Roma.

Questo bureau francese della seconda metà dell’Ottocento presentava numerosi problemi conservativi dovuti all’età e a precedenti interventi non compatibili con i materiali originali. Oltre a diffusi sollevamenti delle impiallacciature e a diverse lacune nelle superfici impiallacciate e negli intarsi, il mobile mostrava problemi strutturali, una gamba gravemente danneggiata e una finitura alterata dalla presenza di una vecchia vernice sintetica.

L’intervento ha richiesto lo smontaggio completo del mobile e della ferramenta originale, consentendo di operare sia sulla struttura sia sulle superfici decorative. Attraverso consolidamenti, integrazioni delle parti mancanti, ripristino degli intarsi e una nuova lucidatura tradizionale a tampone, è stato possibile recuperare l’eleganza originaria del manufatto preservandone l’autenticità storica e materica.

Galleria fotografica del restauro: documentazione delle condizioni iniziali del mobile, delle principali fasi di lavorazione e del risultato finale ottenuto.

Interventi di restauro

  • Documentazione fotografica preliminare e analisi dello stato di conservazione del mobile.
  • Smontaggio della ferramenta originale e della struttura del mobile per consentire gli interventi di restauro.
  • Consolidamento strutturale e reincollaggio di una gamba precedentemente fratturata.
  • Interventi di consolidamento e reincollaggio delle parti strutturali indebolite.
  • Revisione e ripristino delle guide dei cassetti per recuperare la corretta funzionalità.
  • Riadesione delle impiallacciature sollevate o distaccate.
  • Integrazione delle lacune dell’impiallacciatura con essenze lignee compatibili con quelle originali.
  • Ripristino localizzato degli intarsi a marqueterie danneggiati.
  • Restauro conservativo della ferramenta originale con successiva patinatura.
  • Rimozione della vecchia vernice sintetica non originale mediante sverniciatura controllata.
  • Preparazione delle superfici e delle stuccature necessarie alla ricostruzione del fondo.
  • Lucidatura tradizionale a tampone con gommalacca.
  • Tonalizzazione e armonizzazione cromatica delle integrazioni.
  • Patinatura finale con encaustico a base di cera d’api.
  • Pulitura e ceratura protettiva del piano in marmo.
  • Rimontaggio della ferramenta restaurata e riassemblaggio completo del mobile.

Il risultato del restauro

Al termine dell’intervento il bureau ha recuperato la propria solidità strutturale, la piena funzionalità e l’equilibrio estetico che lo caratterizzava in origine. Le impiallacciature e gli intarsi sono stati reintegrati e armonizzati, mentre la lucidatura tradizionale a gommalacca ha restituito profondità e trasparenza alle pregiate essenze di palissandro e mogano.

Il restauro ha consentito di eliminare le alterazioni provocate da precedenti finiture non originali, valorizzando nuovamente la qualità dell’ebanisteria e delle applicazioni decorative in bronzo dorato. Oggi il bureau può essere nuovamente apprezzato nelle sue caratteristiche originali, come elegante testimonianza dell’ebanisteria francese dell’epoca Napoleone III.

Vuoi saperne di più?
Scopri come eseguo il restauro di mobili antichi.

Vuoi vedere altri lavori?
Esplora la sezione Prima e Dopo.